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Spese sportive ragazzi 2019: regole di detrazione

Nella dichiarazione dei redditi 2019 (Modello 730 o Redditi PF) è possibile detrarre le spese sportive praticate dai familiari a carico nel corso dell’anno d’imposta 2018.

La detrazione spetta nella misura del 19% per le spese sostenute dai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni per l’attività sportiva svolta presso associazioni sportive e impianti sportivi.

L’importo massimo che il contribuente può portare in detrazione è pari a 210 euro, da ripartire tra i genitori.

Con la news di oggi riepiloghiamo in breve le principali regole per la detrazione delle attività sportive.

  1. Quali sono le strutture che consentono la detrazione?

Le strutture sportive che danno diritto alla detrazione sono:

Associazioni sportive: società ed associazioni sportive dilettantistiche, con o senza personalità giuridica, che nella propria denominazione sociale riportano espressamente l’indicazione della finalità sportiva dilettantistica;

Impianti sportivi: tutti gli impianti destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica (esempio: palestre, piscine e altre strutture simili). Sono compresi gli impianti polisportivi gestiti da soggetti giuridici diversi dalle associazioni sportive, pubblici o privati, anche in forma d’impresa, individuale o societaria, secondo le norme del codice civile.

Tali requisiti sono stati definiti con D.M. 28.03.2007.

  1. Per quale fascia di età è possibile portare in detrazione le spese sportive?

La detrazione spetta per le spese sostenute durante tutto il periodo d’imposta nel quale il ragazzo ha un’età compresa tra i 5 e i 18 anni. La detrazione spetta anche per tutto il periodo d’imposta in cui il ragazzo compie i 18 o i 5 anni, indipendentemente dal fatto che le spese sportive siano state sostenute prima o dopo il compimento.

Con la Circolare 34/E/2008, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il requisito dell’età ricorre anche se sussiste per una sola parte del periodo d’imposta.

  1. Qual è il limite di detrazione?

L’importo da considerare non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210,00 euro.

La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). In questo caso sul documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi. La spesa complessiva non può comunque superare 210 euro per ciascun ragazzo.

Nota bene N.B. Nell’importo devono essere comprese anche le spese indicate nella CU 2019 (punti da 341 a 352), con il codice 16.

  1. Quali sono i documenti da conservare ai fini della detrazione?

La spesa che il contribuente può portare in detrazione deve essere documentata attraverso bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dalle associazioni o impianti sportivi.

In questi documenti devono essere indicati i seguenti dati:

Ditta, denominazione o ragione sociale, sede legale (o se persona fisica: nome, cognome, residenza, codice fiscale); Causale del pagamento; Attività sportiva esercitata; Importo pagato per la prestazione resa; Dati anagrafici del ragazzo che pratica l’attività sportiva e codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

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