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Dividere soggiorno e cucina con il Cartongesso

Come dividere soggiorno e cucina con il cartongesso?

Per dividere la cucina dal soggiornopossono esserci diverse soluzioni. Tra queste c’è quella riguardante l’adozione di una parete che fa da divisore. L’idea migliore è quella di separare gli spazi con il cartongesso.

Il cartongesso infatti presente innumerevoli vantaggi e garantisce l’adozione di diverse strutture, come una libreria in cartongesso, a seconda del proprio gusto e del tipo di divisione che si intende fare.

I divisori cucina soggiorno in cartongessopossono essere di vari tipi e oltre a questo, la loro installazione è particolarmente semplice ed anche economica.

Come dividere soggiorno e cucina con il cartongesso: muretto divisorio cucina-soggiorno classico.

Per “muretto divisorio cucina-soggiorno classico” si intende indicare una struttura che presenta il semplice utilizzo di un pannello. In poche parole questa soluzione si definisce “classica” per poter essere distinta da quella con penisola. Nel primo caso si ha solo il cartongesso, che non prevede alcuna parte adibita a tavolo di lavoro. Insomma, non sarà presente alcun tipo di prolungamento, che andrebbe chiamato “penisola”. La soluzione classica ammette diversi tipi di arredamento: il cartongesso, come si sa, è un tipo di materiale particolarmente versatile e si adatta ad ogni tipo di forma e struttura dell’ambiente. Proprio per questo, non sarà difficile scegliere le dimensioni, il colore e la tipologia adatta del pannello, in modo tale che quest’ultimosi abbini allo stile dell’ambiente circostante. È normale che se si parla di un tipo di arredamento molto moderno, si dovrebbero scegliere colori neutri e tendenti al grigio oppure al bianco.

Se invece il proprio soggiorno segue uno stile contemporaneo, colorato e ricco di decorazioni molto sgargianti e tonalità molto accese, allora il pannello in cartongesso può essere dipinto con fantasie adeguate. In questo modo, sarà in perfetta sintonia con tutto il resto.

Come dividere soggiorno e cucina con il cartongesso: muretto divisorio cucina-soggiorno con penisola

Il muretto divisorio cucina-soggiorno con penisola prevede una struttura allungata che può fare da tavolo e viene anche chiamata “balcone penisola”. Può essere un piano utile per cucinare oppure per consumare diversi pasti. In questo modo farà anche da tavolo. Si tratta di una soluzioneparticolarmente moderna e molto utilizzata in case grandi o comunque in soggiorni che hanno delle dimensioni notevoli. Spesso la penisola viene anche corredata di una mensola molto grande che può fare da appoggio per alcuni oggetti oppure per accessori utili per la cucina. Spesso la mensola è anche provvista di riquadri dove vengono inseriti piccoli vasetti decoratori con piantine. Numerosi i casi in cui il muretto divisorio in cartongesso prevede anche una serie di faretti luminosi.

Quando si adotta questo tipo di struttura, l’angolo cottura può essere dotato o meno di basi attrezzate a cassetti, cestoni, forno, lavatrice, pensili e colonna frigo.

Il muretto divisorio con penisola è anche l’ideale per risparmiare un certo spazio e per sfruttarlo al meglio.

Struttura a T in cartongesso per dividere cucina e soggiorno

La struttura a T in cartongesso è una delle più utilizzate per dividere il soggiorno dalla cucina e creare un angolo cottura. In poche parole riuscire a compiere quest’operazione è molto semplice: basta far inserire uno o più pannelli in cartongessonel punto desiderato, e il gioco è fatto. Spesso questa specie di “interparete” può anche assumere la funzione di pannello espositore. Questo significa che può ospitare una stampa, oppure una litografia, assumendo anche un ruolo importante per l’arredamento della casa e il suo decoro.

Spesso la classica struttura a T permette anche di far installare un cassettone, o una sorta di credenza, al cui interno poter inserire la TV.

Open space: come dividere cucina e soggiorno

Si chiamano “open space” perché sono realmente “spazi aperti”, proprio come suggerisce la traduzione di quest’espressione inglese. In poche parole si tratta di soluzioni in cui non è sempre necessario utilizzare un muretto divisorio in cartongesso per poter dividere soggiorno e cucina. Questi due ambienti infatti possono essere divisi anche da piante, da una parete di vetro, da tappeti, da rivestimentidiversidelpavimento, da strutture portanti in legno. Nel primo caso, si dovrebbe pensare ad un vero e proprio “separé” e ad inserire vasi sia sul soffitto, in modo che poi le piante scendano a mano a mano che crescono, ed anche altri poggiati a terra.

La parete di vetro invece rientra nelle soluzioni moderne e che servono per garantire una certa eleganza e ovviamente anche trasparenza. Il vetro scelto può avere decori oppure no, a seconda del proprio gusto. Anche i tappeti possono essere molto utili per far capire che il soggiorno e la cucina sono separati. Basterà posizionarne più di uno in modo strategico, come se dovessero formare una sorta di linea divisoria. I rivestimenti per il pavimento invece richiedono più tempo per essere realizzati perché hanno bisogno di lavori realizzati da esperti. Gli “open space” possono anche essere formati da strutture in legno, che sono la soluzione più adatta per case decorate con stili moderni oppure contemporanei.

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