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Marmo di Carrara: tipologie, prezzi, pulizia e applicazioni

Quando parliamo di marmi pregiati il primo pensiero non può che andare al famoso marmo bianco di Carrara. I motivi di questo collegamento sono moltissimi: molte delle sculture più famose sono state “tirate fuori” (come direbbe Michelangelo) dal blocco grezzo delle cave carraresi, per non parlare di ciò che ne fecero gli antichi Romani, che già duemila anni fa conoscevano bene il valore di quella pietra.

Oggi il marmo di Carrara resta ancora uno dei materiali edilizi più pregiati e desiderati. Il prezzo elevato e la delicatezza della pietra contribuiscono a mantenerlo una scelta di nicchia, che richiama al concetto di lusso, élite, design. Tuttavia conoscere alcune curiosità sul suo conto, per esempio come pulirlo o quanto costa, non è una roba per pochi: scopriamolo insieme più da vicino in questo articolo.

Come riconoscere il marmo di Carrara

Il marmo di Carrara è un tipo di marmo bianco o grigio che si estrae dalle cave delle Alpi Apuane, nei dintorni di Carrara sulla punta più settentrionale della Toscana. È formata da una roccia metamorfica calcarea formata da cristalli di carbonato di calcio di dimensioni quasi microscopiche, con una composizione chimica e mineralogica omogenea.




I marmi di Carrara non sono tutti uguali. Si distingue tra il famoso marmo Bianco di Carrara, dal fondo omogeneo a granuli brillanti e un colore bianco con venature grigie, a sua volta suddiviso in marmo bianco di Carrara C (più chiaro) e CD (più scuro).

A seconda invece delle venature si parla di Arabescato (con strutture reticolari), Calacatta (venature grigie, gialle o quasi verdi) e Bardiglio (fondo grigio, a tratti quasi bluastro).

Come pulire il marmo bianco di Carrara

Tutte le superfici di casa prima o poi si sporcano, ma se la superficie è in marmo le macchie meritano una certa attenzione. Il marmo bianco di Carrara è un materiale tanto affascinante quanto delicato e può rovinarsi irrimediabilmente entrando in contatto con sostanze acide o prodotti chimici non adatti.

Per pulire il marmo di Carrara, quindi, procurati un asciugamano per i piatti, un prodotto specifico per la pulizia del marmo (lo trovi online o in centri specializzati) e un panno di pelle o in microfibra.

Il primo step per smacchiare il marmo è asciugare bene la macchia. Se si tratta di un liquido acido, come il vino o il succo di limone, rimuovilo rapidamente nella sua interezza perché la sostanza acida rovinerà rapidamente la superficie marmorea in pochi secondi.

Asciugata la macchia, spruzza il detergente per marmo sulla zona interessata e passa un asciugamano pulito sopra la superficie. Quando hai finito strofinare la superficie con il panno in pelle o in microfibra ben asciutto (anche l’acqua può lasciare delle macchie sul marmo di Carrara).

Se dopo aver finito di pulire la superficie noti ancora una piccola macchia, prova a ripassare il prodotto, asciugare bene e strofinare il panno di pelle. Se il problema persiste, probabilmente bisognerà lucidare il marmo per far sparire completamente l’imperfezione.

Quanto costa il marmo di Carrara

Il prezzo del marmo si calcola al metro quadrato oppure al kg. Parlando di costi al mq, il marmo di Carrara si aggira tra i 40 e gli 80 euro, un valore intermedio rispetto al prezzo delle altre lastre.

Alla spesa per l’acquisto del materiale, variabile naturalmente in base al fornitore, al costo del trasporto e agli altri accordi presi nella compravendita, si aggiunge poi la manodopera per la messa in posa, che sul territorio nazionale spazia dai 20 ai 45 euro al mq.




Posare un pavimento in marmo di Carrara da 100 mq, quindi, costa in media tra i 9.000 e i 10.000 euro.

Utilizzi

I tempi in cui Michelangelo sceglieva i blocchi migliori dalle cave carraresi per le sue statue e sculture sembrano ormai lontani. Per l’eleganza che sprigiona una superficie in marmo bianco di Carrara molti rivestono gli interni di casa con questo prezioso materiale.

Gli utilizzi più diffusi del marmo di Carrara sono in bagno, per la realizzazione di rivestimenti, lavabo, box doccia e accessori, e nelle sale (soggiorno, salotto), dove un pavimento in marmo cattura per la sua lucentezza e il suo senso di pulizia, naturalezza e regalità.

Alcuni installano superfici in marmo anche per il piano cucina, pur trattandosi di un’applicazione delicatissima. Se però sei disposto a eseguire una manutenzione regolare e usare responsabilmente top e piani, l’oro di Carrara renderà davvero unica la tua cucina.

Gli ingressi delle case sono il biglietto da visita per i visitatori, soprattutto per chi gode di spazi ampi. Ecco perché il marmo di Carrara viene anche utilizzato per scalinate, colonne e altre superfici nella sala d’accesso di casa.

Infine non mancano le varie applicazioni di design: tavolini, sculture e dettagli che impreziosiscono ed esaltano l’intero ambiente in cui sono inseriti.

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